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    ::  Storia del cane da caccia a cura di Giorgio da Roma 
    ::  Storia del  "Drahthaar"   a cura di Gianni da Brindisi
    ::  Storia del  "Setter"       a cura di  Giorgio da R o m a
    ::  Storia del  "Breton"      a cura di  Giorgio da R o m a
  


Il cane          ( ad ognuno il suo cane o il cane che merita? )

breton Capita di vedere setter e breton a tordi, oltre che a beccacce. Personalmente preferisco i setter. Qualcuno arriccia il naso. A tordi col setter? pazzesco! il cane si rovina, ferma i merli!... ma il mio non li ferma li fa uscire dai cespugli e mi permette di tirargli!
- Bravo - direte voi - e con la beccaccia come ci mettiamo? Già come ci mettiamo?
Sai quanto me ne frega se il mio amico quadrupede mi ferma la beccaccia in mezzo ad una spalletta fitta fitta dove può entrare solo lui? Adattarsi all'ambiente di caccia e alla mia caccia...secondo me questo è fondamentale.
Ho portato Barone II a tordi da quando aveva 3 mesi. Non sono un cinofilo io. Rispetto chi si sacrifica, si appassiona all'allevamento e rimedia tante coppe alle gare su quaglie gabbiarole, cmq mi piacerebbe vedere se uno di quei cani è capace di tornare con il muso e la coda insanguinati dopo aver strappato ai rovi un tordo, da dove nemmeno una ruspa poteva arrivare! Quelli sono cani signorini...splendidi esemplari...ubbidienti e correttissimi ma che non si bagnano il mantello per recuperare una gallinella d'acqua... Cmq nei boschi di Tolfa il Barone si comporta abbastanza bene anche con la beccaccia: non ha stile, la ferma non è molto solida ma, in genere, mi aspetta prima di forzare. Decide lui quando è il momento: un occhio a me e uno alla beccaccia... mi sa che intuisce la distanza giusta. Sono io che a volte le padello in una maniera miserabile. Succede. barone II setter Ma torniamo al cane adatto ai tordi. Se non vi piace il setter... mi sembra che il breton sia il cane tuttacaccia adatto al riporto e nello stesso tempo alla cerca-esplorazione e nella caccia allo schizzo. Mole ridotta, consuma poco e rende assa, è conveniente anche dal lato economico.
Volete il breton? d'accordo. Nessuno vi impedisce di farne il vostro ausiliare! Ma non rompete se io vado a tordi col setter, ok? Credo che non sia tanto la razza, quanto l'educazione e la passione ciò che fa un cane adatto alla caccia moderna.
Oggi i limiti di tempo e di carniere che ci vengono imposti sono tali e tanti per cui non si può sprecare una giornata a giocherellare per i boschi o nei medicai in attesa della ferma statuaria sui pollacchioni o sulle gabbiarole, anche perchè quegli esemplari immessi dalle associazioni venatorie a febbraio e poco prima dell'apertura hanno alietato la mensa delle volpi, in continua espansione nel territorio. Concludo. Ad ognuno la sua caccia... ad ogni caccia il suo cane... ognuno cacci con che ca...ne je pare !



















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